Acquasparta è un ridente comune della provincia di terni
situato sopra un colle a 350 m. s.l.m.; domina la valle del Naia,
affluente del Tevere. E' una località di soggiorno grazie
alle sue acque minerali, la AMERINO e la FURAPANE.
Alcuni storici avanzano l'ipotesi che Acquasparta sia stata un "pagus"
romano lungo la via Flaminia; qui le truppe romane sostavano a rifocillarsi
data l'abbondanza di acque.
Le prime notizie di questa città risalgono al 996 quando
con Cesi e Sangemini entrò a far parte delle terre Arnolfe
(feudo degli Arnolfi per beneficio di ottone I); passò nel
1118 sotto la giurisdizione dell'abbazia di Farfa, nel 1278 sotto
quella dei vescovi di Todi e nel 1517 sotto il diretto governo della
Chiesa.
Visse le vicende delle lotte tra Guelfi e Ghibellini; subì
gravi devastazioni ad opera dei Lanzichenecchi nel 1528.
Nel 1588 fu eretto a Ducato e rimase ai Cesi fino all'estinzione
del casato (1880).
DA VISITARE: Palazzo Cesi - La Chiesa romanica
di S. Francesco - La Chiesa di Santa Cecilia - La Chiesetta di S.
Giovanni de Butris - La Chiesa del Crocifisso.
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